I “giochi con restrizioni” sono uno dei motivi più comuni per cui i giocatori non riescono a completare i requisiti di wagering, anche quando pensano di aver seguito correttamente tutte le regole del bonus. Nel 2026, la maggior parte dei casinò online con licenza applica ancora esclusioni, percentuali di contributo ridotte o condizioni aggiuntive a determinati titoli di slot e a specifiche meccaniche. Il punto critico è che le restrizioni possono cambiare non solo da un casinò all’altro, ma anche da una promozione all’altra all’interno dello stesso sito. In questa guida vediamo quali categorie di slot finiscono più spesso tra quelle limitate, perché i casinò lo fanno e come controllare i termini prima di iniziare a giocare per completare il wagering.
La ragione principale è la gestione del rischio. I bonus sono pensati per incentivare il gioco reale, non per creare condizioni in cui sia possibile trasformare fondi promozionali in denaro prelevabile con una variabilità minima. Alcuni giochi e alcune meccaniche riducono l’incertezza o permettono di gestire la volatilità in modo più prevedibile, e questo può aumentare il rischio di utilizzo improprio del bonus.
Nel 2026 molti casinò utilizzano sistemi automatici che analizzano il comportamento durante il wagering: importi delle puntate, durata delle sessioni, andamento del saldo bonus e selezione dei giochi. Se una slot è spesso associata a strategie che riducono le perdite attese mentre si completa il turnover, è più probabile che finisca nella lista dei titoli con restrizioni. Ecco perché alcuni provider e alcune funzioni compaiono frequentemente nelle limitazioni.
Le restrizioni dipendono anche dal tipo di promozione. Offerte di valore elevato con requisiti di wagering più leggeri, elementi simili al cashback o bonus di ricarica migliorati tendono ad avere regole più rigide. In molti casi, invece di vietare del tutto un gioco, viene applicata una percentuale di contributo ridotta (ad esempio 0%, 5% o 10%), quindi le puntate contano solo in parte per completare il requisito.
La maggior parte dei casinò definisce i giochi con restrizioni in tre modi. Il primo è un elenco diretto di titoli esclusi, dove alcune slot vengono nominate esplicitamente. Il secondo è un elenco di categorie o meccaniche vietate, come le funzioni bonus buy o le slot jackpot, in cui la restrizione vale anche se il titolo non è citato singolarmente.
Il terzo metodo è basato sul contributo. In questo caso la slot è disponibile, ma contribuisce solo in piccola parte, o addirittura per nulla, al wagering. Questo può creare confusione, perché il giocatore vede puntate effettuate ma il contatore del bonus cresce molto lentamente o non aumenta affatto.
Un altro dettaglio importante nel 2026 è che le restrizioni possono riguardare interi fornitori di software. Un casinò può permettere la maggior parte del catalogo di uno studio, ma escludere solo i titoli più recenti o quelli a volatilità più alta. Per questo è essenziale controllare i termini del bonus attivo, senza affidarsi a consigli generici o recensioni datate.
Nei casinò con licenza, soprattutto nei mercati regolamentati del Regno Unito e nelle principali giurisdizioni europee, alcune tipologie di slot hanno più probabilità di essere limitate. Le slot ad alta volatilità sono spesso nel mirino perché possono generare vincite molto elevate con un numero ridotto di puntate, aumentando la possibilità di convertire il bonus in un prelievo. Anche quando non vengono escluse del tutto, possono avere un contributo ridotto.
Un’altra categoria frequentemente soggetta a restrizioni è quella delle slot con bonus buy. Questa funzione permette di pagare per accedere subito al round bonus, aumentando notevolmente la volatilità e accelerando la possibilità di ottenere un ritorno alto. Per questo molti casinò vietano i bonus buy quando è attivo un bonus, oppure li considerano puntate non valide ai fini del wagering.
Anche le slot jackpot, soprattutto quelle collegate a jackpot di rete, vengono spesso limitate. I modelli di finanziamento dei jackpot funzionano in modo diverso rispetto alle slot standard, e molte promozioni escludono queste puntate per evitare situazioni in cui i fondi bonus interagiscono con eventi a probabilità molto bassa ma con payout elevati.
Le meccaniche più comuni che portano a restrizioni sono i bonus buy, le funzioni gamble e le modalità “feature spins” acquistabili. Anche se una slot non è indicata come limitata, l’uso di una funzione a pagamento può far sì che la puntata venga considerata non valida per il wagering. In molte promozioni, l’acquisto di feature viene trattato in modo simile alle puntate sui giochi da tavolo.
Un’altra situazione tipica riguarda le slot con potenziale di vincita massimo molto elevato combinato con alta volatilità. Alcune uscite moderne puntano su vincite rare ma enormi e i casinò possono ridurne il contributo per limitare la possibilità che il bonus venga convertito tramite un singolo colpo importante durante un turnover ridotto.
Infine, alcune slot consentono cambi rapidi di puntata o stake molto bassi rispetto all’importo del bonus. I casinò potrebbero non vietare questi giochi, ma applicare regole contro il “gioco irregolare” se il giocatore modifica gli importi in modo sospetto. Nel 2026 le politiche sul gioco irregolare vengono applicate con più rigore rispetto al passato.

L’unico metodo davvero affidabile è controllare i termini del bonus specifico che stai usando. Molti casinò mostrano una politica generale sui bonus, ma ogni promozione può avere regole aggiuntive. Nel 2026 è sempre più comune trovare una tabella di contributo o un elenco consultabile dei giochi con restrizioni direttamente nella finestra dei dettagli del bonus o nella pagina promozioni.
Un approccio pratico è aprire prima i dettagli del bonus e cercare sezioni come “Giochi esclusi”, “Giochi con restrizioni”, “Contributo dei giochi” o “Ponderazione”. Se trovi percentuali inferiori al 100%, considera che anche un contributo del 10% può rallentare drasticamente l’avanzamento del wagering e ridurre il valore reale dell’offerta.
Se i termini non sono chiari, la scelta più sicura è completare il wagering su slot standard senza bonus buy e con volatilità moderata. Alcuni casinò indicano in lobby etichette come “Bonus consentito” o “Limitato”, ma conviene sempre verificare i termini effettivi, perché queste diciture possono non essere aggiornate o non includere tutti i casi.
Se la lista non è chiara, conviene contattare l’assistenza prima di puntare importi significativi. Nel 2026 i casinò affidabili con licenza di solito confermano le regole in chat o via email. Conservare uno screenshot o una copia della risposta può aiutare in caso di contestazione, soprattutto se il casinò sostiene che un gioco era limitato mentre il giocatore lo riteneva consentito.
Se le restrizioni cambiano durante la promozione, la questione più importante è la tempistica. Alcuni casinò applicano subito le nuove regole, altri mantengono valide quelle attive al momento dell’adesione. Per promozioni importanti o depositi elevati, uno screenshot dei termini al momento dell’attivazione è spesso una misura prudente.
Infine, se scopri che una slot ha contribuito 0% o è stata esclusa dopo aver già puntato, interrompi subito il gioco e ricontrolla i termini. Continuare a giocare su titoli limitati può non solo rallentare il wagering, ma anche portare all’annullamento del bonus o al rifiuto del prelievo se il casinò interpreta il comportamento come una violazione delle condizioni.